17/12/2017

Servizi agli anziani e a persone non autosufficienti

Anziani e non autosufficienti – tutti i servizi

Anziani e soggetti non autosufficienti possono avvalersi di servizi di tipo domiciliare e residenziale nonché di contributi economici e di sostegno in relazione al tipo di disabilità.

I servizi della Regione:

  1. Impegnativa di cura domiciliare (ICD)
  2. Servizi domiciliari
  3. assistenza domiciliare (s.a.d. )
  4. assistenza domiciliare integrata (a.d.i.)
  5. Servizi residenziali e semi-residenziali
  6. Impegnativa di residenzialità ;
  7. Centri diurni per persone anziane non autosufficienti
  8. Centri di servizio per anziani non autosufficienti
  9. Sezione alta Protezione Alzheimer (S.A.P.A)
  10. Sezione di Stati Vegetativi Permanenti (S.V.P)
  11. Telesoccorso
  12. Interventi di sollievo
  13. Barriere architettoniche
  14. Invalidità civile
  15. Servizio civile anziani
  16. Rete di assistenti familiari (badanti)- Portale Euriclea

1. Impegnativa di cura domiciliare (I.C.D)

E’ un contributo erogato per l’assistenza al proprio domicilio delle persone non autosufficienti.

La tempistica di pagamento delle ICD è fissata in relazione alla gravità della disabilità. Classificazione delle ICD:

  • A : ICD alto bisogno assistenziale – pagamento mensile;
  • F: ICD grave disabilità fisico-motoria – pagamento mensile
  • M : ICD medio bisogno assistenziale – pagamento trimestrale;
  • P : ICD grave disabilità psichica e intellettiva – pagamento trimestrale
  • B : ICD basso bisogno assistenziale – pagamento semestrale;

Per le ICD-P e ICD-F è possibile cambiare la frequenza del pagamento a seconda  del progetto individuale.
Il  pagamento viene effettuato entro il secondo mese successivo a quello del periodo cui si riferisce.

La domanda di ICD può essere presentata dai diretti interessati, dai familiari o dalle persone che ne hanno la rappresentanza corredata di ISEE (con validità triennale). L’ISEE deve essere prodotto e consegnato entro il 31 marzo per le ICD con pagamento mensile e trimestrale ed entro il 30 giugno per le ICD con pagamento semestrale.
La soglia ISEE è di 16.700,00 euro per le ICDb e ICDm e di 60.000,00 euro per la ICDa e ICDf. Non è prevista soglia per le ICDp.
Può essere utilizzato il più favorevole fra l’ISEE “sociosanitario” e l’ISEE ordinario.

2. Servizi domiciliari

Sono previste due tipologie di assistenza presso il proprio domicilio attivabili rivolgendosi ai Servizi Sociali del Comune o al Distretto Socio-Sanitario dell’ Azienda ULSS di residenza.:

S.A.D. (servizio di assistenza domiciliare):  ha l’obiettivo di aiutare la persona nel disbrigo delle attività quotidiane.
A.D.I.(assistenza domiciliare integrata): ha l’obiettivo di fornire prestazioni da parte di figure professionali sanitarie e sociali presso il proprio domicilio;

3. Servizi residenziali e semi-residenziali

  • Impegnativa di residenzialità: viene rilasciata all’anziano non autosufficiente per accedere ai Centri di Servizi (es. Case di Riposo, RSA). L’Impegnativa di residenzialità permette di scegliere uno dei Centri di Servizio sia nel comune di residenza che che al di fuori.
  • Centri diurni per persone anziane non autosufficienti: prevede l’accoglienza diurna alle persone anziane non autosufficienti, presso strutture idonee a fornire interventi socio-sanitari.
  • Centri di servizio per anziani non autosufficienti: offre a persone non assistibili a domicilio, un livello di assistenza medica, infermieristica, riabilitativa, tutelare e residenziale. I Centri Servizio distinguono l’offerta in base al carico assistenziale di cui gli ospiti necessitano:
    • livello I: assistenza di intensità ridotta/minima
    • livello II: intensità media, anche a carattere temporaneo
  • Sezione Alta Protezione Alzheimer (S.A.P.A): un servizio che accoglie, per periodi limitati nel tempo, persone affette da Alzheimer o da grave demenza che abbisognano di particolare assistenza durante una o più fasi della malattia.
  • Sezioni di Stati Vegetativi Permanenti (S.V.P): strutture destinate appunto a persone che si trovano in condizione di “stato vegetativo” .

4. Telesoccorso

E’ un servizio tecnologico per gli anziani che vivono da soli e in situazioni di rischio sanitario.

Ogni utente è dotato di un apparecchio che in caso di emergenza (24h/24) fa scattare un allarme al Centro Operativo che invierà immediatamente i soccorsi.

5. Interventi di sollievo

Sono interventi volti a sostenere i costi che le famiglie affrontano nell’assistere la persona disabile o anziana non autosufficiente a domicilio.

Gli interventi possono essere di tipo residenziale o economico:

  • intervento di tipo residenziale: mediante servizi di Pronta Accoglienza in situazioni di emergenza non gestibile dai familiari oppure con accoglienza programmata in una struttura residenziale;
  • intervento di tipo economico: mediante assegno di sollievo in caso di affidamento temporaneo del disabile a terzi oppure buono servizio in caso di accoglienza temporanea diurna e/o residenziale presso Enti del territorio.

6. Barriere architettoniche

Contributo per l’ eliminazione delle barriere architettoniche mediante il rimborso di una percentuale sulla quota sostenuta dalla famiglia del disabile per l’intervento di abbattimento di tali barriere.

7. Invalidità civile

Il riconoscimento dell’invalidità permette di ottenere accesso a servizi ed esenzioni in relazione alla percentuale di invalidità riconosciuta. Per ottenerne il riconoscimento è necessario che il proprio medico compili la certificazione medica e quindi compilare la domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile collegandosi al sito INPS o rivolgendosi a scelta fra Patronato, Associazioni di categoria o ad altri soggetti abilitati entro 30 giorni dalla data del certificato medico.

8. Servizio civile anziani

Il servizio civile è destinato a pensionati che abbiano compiuto almeno sessantanni di età.
Consiste in attività di vigilanza e ausilio al traffico davanti alle scuole, nelle aree verdi cittadine e in altri luoghi pubblici.
Il servizio è stato istituito dalla Legge regionale 22 gennaio 2010 n.9

9. Rete di assistenti familiari – badanti

La Regione del Veneto, ha istituito il Registro pubblico regionale degli assistenti familiari in possesso di requisiti che garantiscano competenza e professionalità nel supportare la famiglia della persona non autosufficiente nella cura e assistenza della stessa.
Rete sportelli di assistenza familiare

 

Commenta per primo

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: