Carnevale 2027
Il Carnevale di Venezia tornerà dal 23 gennaio al 9 febbraio 2027. Per quasi tre settimane la città cambierà volto, tra maschere, costumi, spettacoli e appuntamenti sparsi tra il centro storico e la laguna.
Ma il Carnevale veneziano non è soltanto Piazza San Marco.
Anzi, uno dei modi più belli per viverlo è allontanarsi ogni tanto dalle zone più affollate e camminare senza troppa fretta tra calli, campi e canali. È proprio in questi momenti che capita di incontrare una maschera che attraversa un ponte, un piccolo corteo o un costume settecentesco in una calle quasi deserta.
Quando sarà il Carnevale di Venezia 2027?
Le date ufficiali sono dal 23 gennaio al 9 febbraio 2027, giorno di Martedì Grasso.
Chi vuole vedere Venezia nel periodo più vivace può orientarsi soprattutto sull’ultimo fine settimana e sui giorni che vanno da Giovedì Grasso, il 4 febbraio, fino a Martedì Grasso, il 9 febbraio.
Il calendario completo degli eventi viene definito progressivamente, quindi conviene controllare il programma ufficiale prima della partenza.
Sono invece già state annunciate alcune serate dell’Official Dinner Show a Ca’ Vendramin Calergi: il 30 e 31 gennaio e tutte le sere dal 4 al 9 febbraio.
Il Carnevale si vive soprattutto camminando
A Venezia durante il Carnevale non serve necessariamente avere un programma minuto per minuto.
Piazza San Marco rimane naturalmente uno dei punti di riferimento, ma vale la pena passare anche da Rialto, attraversare Cannaregio, raggiungere il Ghetto e spingersi nelle zone meno battute.
La cosa più semplice è alternare gli appuntamenti del programma ufficiale a qualche ora lasciata libera. Venezia, soprattutto durante il Carnevale, offre spesso le immagini più belle quando non le si sta cercando.
La mattina presto, inoltre, la città ha un’atmosfera completamente diversa. Prima dell’arrivo della maggior parte dei visitatori giornalieri si può passeggiare con molta più tranquillità e vedere una Venezia che qualche ora dopo sarà decisamente più affollata.
Dormire a Venezia durante il Carnevale
Se il viaggio dura più di una giornata, soggiornare direttamente nel centro storico cambia parecchio l’esperienza.
La sera, quando molti visitatori hanno già lasciato la città, Venezia torna più tranquilla. Lo stesso succede al mattino presto. Sono probabilmente due dei momenti migliori per girare durante il Carnevale.
Una zona interessante è Cannaregio, perché permette di raggiungere a piedi Rialto e San Marco, ma conserva angoli decisamente più tranquilli.
Per chi preferisce un appartamento invece dell’hotel, vicino alla Madonna dell’Orto si trova Cà Letizia, un appartamento veneziano d’epoca per due persone, con mobili originali, pavimento in terrazzo, soggiorno, cucina e camera matrimoniale.
La posizione è comoda anche per muoversi: la fermata del vaporetto Orto è a pochi minuti, mentre Strada Nuova si raggiunge a piedi in circa cinque minuti. Da lì si può proseguire verso Rialto e San Marco.
Per informazioni, fotografie e disponibilità si può consultare direttamente il sito di Cà Letizia Venezia:
Quanto tempo dedicare a Venezia?
Per il Carnevale eviterei, se possibile, la visita in giornata.
Con tre notti si può già organizzare il soggiorno con calma: una giornata dedicata soprattutto al Carnevale e a San Marco, una per Cannaregio, Rialto e gli angoli meno frequentati e, se il tempo lo permette, qualche ora per Murano o un’altra isola della laguna.
Restando a dormire in città si ha inoltre la libertà di rientrare nell’appartamento durante le ore più affollate e uscire nuovamente nel tardo pomeriggio.
Qualche consiglio pratico
A fine gennaio e nei primi giorni di febbraio a Venezia può fare freddo e l’umidità si sente, soprattutto la sera. Meglio quindi portare scarpe comode e adatte anche alla pioggia.
Se volete partecipare a una cena in costume, a un ballo o a un evento privato, è preferibile prenotare con largo anticipo. Lo stesso vale per l’alloggio, soprattutto per i fine settimana e per gli ultimi giorni del Carnevale.
E non riempite troppo il programma.
Il bello del Carnevale di Venezia è anche uscire di casa, attraversare un ponte e trovarsi davanti, senza averlo previsto, una coppia in abiti del Settecento che cammina lungo un canale.
In fondo è proprio questo che rende il Carnevale veneziano diverso dagli altri: non c’è un confine preciso tra la festa e la città. Per qualche giorno, è Venezia stessa a diventare il Carnevale.

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