Il dibattito sulla vaccinazione contro l’influenza aviaria riporta al centro un tema fondamentale: il diritto dei consumatori a un’informazione chiara e alla libertà di scelta.
Nei giorni scorsi Il Fatto Alimentare ha pubblicato un articolo dedicato al cartello esposto da NaturaSì, nel quale la catena biologica informa i clienti che i propri prodotti avicoli non provengono da animali vaccinati con tecnologia mRNA. L’articolo sottolinea che nessun allevamento italiano utilizza attualmente vaccini a mRNA contro l’influenza aviaria e interpreta quella comunicazione come una scelta di marketing che potrebbe generare confusione tra i consumatori.
Pur condividendo il chiarimento sul fatto che il progetto pilota italiano non preveda vaccini a mRNA, ritengo che la questione più importante sia un’altra. Il dibattito nato intorno a questo tema dimostra che molti cittadini chiedono soprattutto maggiore trasparenza sulle filiere alimentari e desiderano poter scegliere in modo consapevole.
L’articolo si concentra sul fatto che non esistano vaccini a mRNA utilizzati negli allevamenti coinvolti nel progetto pilota, e questo è un chiarimento corretto. Tuttavia credo che il punto che preoccupa molti cittadini sia un altro.
Quando viene avviato un progetto pilota, anche se preceduto da studi e valutazioni, è normale che alcune persone preferiscano non acquistare prodotti provenienti da quel progetto. Non si tratta necessariamente di mettere in discussione il lavoro della scienza, ma di esercitare il diritto di scegliere con consapevolezza.
Il tema centrale, a mio avviso, non è alimentare paure, bensì garantire la massima trasparenza. Se sulle confezioni fossero chiaramente indicate la provenienza degli animali, l’eventuale appartenenza a un progetto pilota vaccinale e le caratteristiche della filiera, ogni consumatore potrebbe scegliere in piena libertà e consapevolezza. Lo stesso principio potrebbe valere per l’eventuale utilizzo di componenti OGM nella filiera, qualora presenti.
Una comunicazione chiara riduce i sospetti molto più del tentativo di rassicurare o di minimizzare. La libertà di scelta passa prima di tutto attraverso un’informazione completa e facilmente accessibile. Se tutto è trasparente, ogni cittadino può decidere secondo la propria sensibilità, senza imporre la propria scelta agli altri.
Progetto pilota di vaccinazione per l’Influenza aviaria LINK
Oggetto: dispositivo dirigenziale concernente l’attuazione di un progetto pilota di vaccinazione per
l’Influenza aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5 in alcuni stabilimenti situati in aree a rischio del
territorio nazionale.

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