Dopo il primo tagliando a 15.000 km, è arrivato anche il momento del secondo tagliando per la mia Omoda 5 1.6 turbo benzina.
L’auto stava raggiungendo i 30.000 km e, come da programma, ho richiesto due preventivi:
Cosa include il tagliando dei 30.000 km:
• Cambio olio motore
• Filtro olio
• Rondella tappo olio
• Filtro abitacolo ai carboni attivi
• Additivo benzina
• Disinfettante impianto clima
• Liquido tergi
• Smaltimento rifiuti
• Materiali di consumo
• Manodopera (circa 1,6–1,8 ore)
Il confronto
📍 Officina 1:
507,45 euro
Inclusi anche filtro gas, due voci di manodopera e altri extra non richiesti.
📍 Officina 2:
383,57 euro
Stessi interventi principali, senza aggiunte superflue.
💰 Risparmio netto: 123,88 euro
Stessa manutenzione, ma oltre 100 euro di differenza. La scelta dell’officina conta quindi vi cobsiglio di partire con anticipo e di fare più preventivi.
Una riflessione scomoda ma necessaria
Diciamolo senza troppi giri di parole: lo stesso tagliando fatto in un’officina indipendente, seria e competente, non costa più di 200 euro. Il prezzo raddoppia solo quando si entra in una concessionaria “ufficiale”, dove i ricarichi sui materiali sono spesso ingiustificabili, se non addirittura vergognosi.
Il ricatto della garanzia — perché di questo si tratta — viene usato per estorcere cifre gonfiate al cliente, sfruttando il fatto che molti hanno paura di perdere la copertura. Ma la legge parla chiaro: finché vengono usati ricambi equivalenti e si seguono le scadenze, la garanzia resta valida anche fuori rete.
Forse è ora di smettere di fare finta di niente.
Una proposta concreta per cambiare le cose
A fronte di questi costi esagerati, mi chiedo: perché non introdurre una legge che tuteli davvero il consumatore?
Ecco alcune idee su cui sarebbe il caso di iniziare a discutere seriamente:
- Prezzi massimi nazionali per i tagliandi ufficiali, con trasparenza su ricambi e manodopera.
- Libertà reale di scegliere l’officina, anche indipendente, senza rischiare la perdita della garanzia.
- Sanzioni per chi minaccia il cliente o applica ricarichi ingiustificati.
- Magari anche un credito fiscale per chi fa manutenzione fuori rete, se rispetta gli standard tecnici.
Una legge del genere metterebbe fine al ricatto dei “tagliandi obbligatori in concessionaria” e spingerebbe tutti a essere più onesti.
👉 Tu cosa ne pensi? Scrivimelo nei commenti.
Pagheresti 200 euro invece di 500, se fosse tutto chiaro e legale?
Starray EM-i Super Hybrid
👉 A breve racconterò anche la mia esperienza con la nuova Geely.

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